La Storia
Il passato di una persona racconta la sua storia e determina il presente.
Lo stesso accade per un vino e, più in generale, per una cantina.
Per raccontare questa storia dobbiamo compiere un lungo passo, indietro nel tempo. Siamo nell’800, in Sardegna. Francesco Corda coltiva una grande passione per le viti e i suoi frutti. È proprietario di numerosi vigneti. Ama il vino e il suo profumo. Proviene da una famiglia di agricoltori che nutre un profondo rispetto nei confronti della terra. Una famiglia caratterizzata da valori autentici e genuini, proprio come la loro isola d’origine. Nessuno, però, a quei tempi, sapeva che la loro passione avrebbe sfidato le rotte del tempo.
Quasi un secolo più tardi, nel 1924, Enrico Massidda, insieme ad alcuni amici, decide di dar vita alla Cantina Sociale di Monserrato. L’amore per il vino prosegue, porta avanti il suo ardore e arriva fino a Flavio Massidda, figlio di Enrico. Flavio, per tanti anni, vende Nuragus, Monica e Nasco. Porta il vino a quasi tutta la città di Cagliari, continuando la tradizione di famiglia. I suoi figli, Igino e Ignazio, crescono tra le viti. Da buoni fratelli si dividono i compiti e fanno crescere il patrimonio familiare. Risparmiano e investono. Acquistano nuovi terreni e dedicano giornate intere a un amore che fin da bambini hanno respirato.
I numerosi ettari di terra che accolgono i vigneti e il desiderio di seguire la strada del bisnonno Francesco, fanno nascere in loro la voglia di un cambiamento. Se fino ad allora il vino Massidda viaggiava per la Sardegna dentro semplici damigiane, forse era giunto il momento di onorare ancora di più la passione dei propri avi, offrendo al vino il lustro della bottiglia. È così che viene coronato un sogno nato cinque generazioni fa e che oggi diventa Cantine Massidda.
Lo stesso accade per un vino e, più in generale, per una cantina.
Per raccontare questa storia dobbiamo compiere un lungo passo, indietro nel tempo. Siamo nell’800, in Sardegna. Francesco Corda coltiva una grande passione per le viti e i suoi frutti. È proprietario di numerosi vigneti. Ama il vino e il suo profumo. Proviene da una famiglia di agricoltori che nutre un profondo rispetto nei confronti della terra. Una famiglia caratterizzata da valori autentici e genuini, proprio come la loro isola d’origine. Nessuno, però, a quei tempi, sapeva che la loro passione avrebbe sfidato le rotte del tempo.
Quasi un secolo più tardi, nel 1924, Enrico Massidda, insieme ad alcuni amici, decide di dar vita alla Cantina Sociale di Monserrato. L’amore per il vino prosegue, porta avanti il suo ardore e arriva fino a Flavio Massidda, figlio di Enrico. Flavio, per tanti anni, vende Nuragus, Monica e Nasco. Porta il vino a quasi tutta la città di Cagliari, continuando la tradizione di famiglia. I suoi figli, Igino e Ignazio, crescono tra le viti. Da buoni fratelli si dividono i compiti e fanno crescere il patrimonio familiare. Risparmiano e investono. Acquistano nuovi terreni e dedicano giornate intere a un amore che fin da bambini hanno respirato.
I numerosi ettari di terra che accolgono i vigneti e il desiderio di seguire la strada del bisnonno Francesco, fanno nascere in loro la voglia di un cambiamento. Se fino ad allora il vino Massidda viaggiava per la Sardegna dentro semplici damigiane, forse era giunto il momento di onorare ancora di più la passione dei propri avi, offrendo al vino il lustro della bottiglia. È così che viene coronato un sogno nato cinque generazioni fa e che oggi diventa Cantine Massidda.

